Three Solution è la web agency del mondo beauty specializzata, principalmente, di Centri Estetici e Saloni di Parrucchieri.

Il nostro punto di forza, soprattutto in queste particolari giornate di difficoltà, è la comunicazione e vogliamo tenervi informati con tutte le novità di questo settore attraverso pubblicazioni di articoli sul blog, e post sui social, video e rubriche.

Questa tragica situazione ha toccato tutti, cambiando radicalmente la nostra routine quotidiana.

Le estetiste e i parrucchieri hanno subito un duro colpo con il Dpcm 11 Marzo 2020: l’articolo 1, al punto 3 decreta

“Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).”

In altre parole centri di bellezza e benessere, tra cui Centri Estetici e Saloni di parrucchieri devono chiudere fino a nuovo ordine, insieme a tantissime altre attività.

Tutti stavamo aspettando quel momento che, in cuor nostro, sapevamo sarebbe arrivato, ma speravamo ritardasse il più possibile.

Si sa che questa misura, seppur dura, è necessaria per la salute di tutti.

C’è bisogno del minor contatto possibile per combattere questo virus così incontrollabile e aggressivo.

In questo periodo di inattività forzata, tantissimi commercianti o possessori di partita Iva e di una propria piccola attività si chiedono come faranno a rialzarsi e, soprattutto, se ce la faranno.

Claudio Giovine, direttore della divisione economica e sociale della CNA, ai microfoni di Rds “Da questo decreto – sottolinea – ci aspettiamo che almeno le imprese più piccole, quelle più esposte ai rischi immediati, possano trovare sostegno concreto e immediato.

Continua affermando cheDal nuovo decreto in approvazione ci aspettiamo una serie di misure che consentano alle imprese di non disperdere liquidità: dalla sospensione di tutti i versamenti fiscali e tributari alla sospensione delle bollette e dei mutui. Gli altri interventi indispensabili riguardano l’estensione della cassa integrazione e le misure compensative per chi in questo momento è impossibilitato a lavorare.”

Il Governo Centrale e le Regioni hanno risposto bene.

Lo Stato stanzia 20 miliardi di euro per garantire liquidità alle piccole imprese e alle famiglie colpite dal virus.

Per le aziende prevede la sospensione dei versamenti Iva del 16 marzo, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps oltre che al blocco di accertamenti fiscali e cartelle.

Sia che l’attività preveda dipendenti o non, sarà sospesa la rata di Maggio dei contributi previdenziali.

Si prevedono inoltre indennità di un massimo di €500 per azienda per un massimo di 3 mesi, parametrata all’effettiva sospensione delle attività.

Inoltre, ogni Regione in maniera differente, stanzia diversi contributi monetari, agevolazioni fiscali e sospensioni dei pagamenti per le PMI.

Perciò, in questo momento di assoluta difficoltà e paura,

fortunatamente l’Italia cerca di aiutarci e di venirci incontro.

Non affonderemo, ma riusciremo a stare a galla,

aiutandoci tutti insieme.

Ti aspettiamo,

Lo Staff – Three Solution